Kielo Coffee, Asakusa

— Mario Calì

Sei a Tokyo e vuoi un caffè? Tranqui, lo trovi ovunque. Fine.

Però mi hanno chiesto di raccontare la mia esperienza, quindi beccati sto consiglio non richiesto.

Scenario: mattina del tour, Asakusa. Vai a vedere il Sensō-ji. Sì, devi farlo, è il tempio più antico di Tokyo, quindi non fare quella faccia e segnatelo. Se arrivi dalla metro Asakusa Line o Ginza Line, ti trovi davanti il Kaminarimon, il “lanternone” da 3,9 metri, e quando arrivi lì, fai dietrofront perché a pochi metri c’è Kielo Coffee, una micro chicca per gli amanti dello specialty (spoiler: siamo quelli delle “brodaglie” fruttate, col mignolino alzato e un insopportabile senso di superiorità). Il tempio lo vedi dopo, quando nel pancino avrai un caffè caldo o freddo, chi sono io per dirti cosa bere.

Locale recente, piccolo, stile nordico, baristi gentili e competenti, parlano anche inglese. Qui scegli il caffè e il metodo d’estrazione, tostature chiare, roba che cambia sempre e può finire presto (se va bene). Quindi no, non esiste “il caffè da provare”, esiste “quello che trovi”.

Ora lo sai, quindi se capiti lì, facci un salto.

P.S. Lo so, questa non è la rubrica giusta, ma poco lontano c’è il miglior melonpan di Tokyo. Vuoi l’indirizzo? Massacra di DM Clodoveo su Instagram. Alla richiesta 99, lo sgancio.

— Mario